mercoledì 9 aprile 2014

OK-Tav

Con 173 sì, 50 contrari e 4 astenuti, il Senato dà l'OK al ddl di ratifica dell'accordo tra Italia e Francia sulla Tav Torino-Lione. Forti proteste in aula da parte del M5S, da sempre contrario alla grande opera. Per il governo, la Tav consentirà il dimezzamento dei tempi di percorrenza per i passeggeri (da Milano a Parigi si passa da 7 ore e mezza a 4) e incrementerà da 1.050 a 2.050 tonnellate e lunghezza fino a 750 metri per treno la capacità nel trasporto merci. Tra i benefici che l'opera dovrebbe assicurare, il ministero dei Trasporti ha indicato la riduzione del numero di camion su strada (circa 600.000 l'anno) e il calo di emissioni gas serra (a regime 3 milioni di tonnellate equivalenti di anidride carbonica corrispondente alla CO2 di una città di 300mila abitanti).
Oltre ai grillini, agli ambientalisti, ai gruppi antagonisti, a parte della popolazione della Val Susa, ci sono però anche economisti e professionisti del settore delle infrastrutture che la pensano diversamente.