sabato 25 febbraio 2012

Coca Colabria

Nello sfruttamento della manodopera di migliaia di africani per la raccolta delle arance in Calabria è coinvolta anche la Coca Cola. Lo denuncia la rivista ambientalista britannica "The Ecologist".
Praticamente stiamo importando il Terzo Mondo con le sue ingiustizie, proprio quelle da cui gli extracomunitari fuggono abbandonando la propria casa.