giovedì 11 marzo 2010

Le giovani coppie ai tempi della crisi

Mentre i vecchi cianciano, vaneggiando di ripresa ed ottimismo, per i giovani la realtà è sempre più dura. I dati ISTAT indicano che la disoccupazione continua a salire e a gennaio si posiziona all'8,6%, dall'8,5% di dicembre 2009 (dato peggiore da gennaio 2004, inizio delle serie storiche), con il tasso di disoccupazione giovanile che è pari al 26,8%, con una crescita di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,6 punti percentuali rispetto a gennaio 2009. Inoltre, nel 2009 il prodotto interno lordo italiano è diminuito del 5,1% (0,3% rispetto al trimestre precedente, il calo peggiore nel quarto trimestre 2009 rispetto al complesso dei Paesi euro). Di fronte a questa situazione, trovare un lavoro, mettere su casa e famiglia diventa una vera e propria utopia. Assistiamo a situazioni paradossali come le "famiglie pendolari", ovvero coppie (anche con figli piccoli) costrette a rimanere separate dal lavoro, e che si ritrovano solo nel fine settimana. Oppure, c'è chi lascia addirittura il Paese, per andare altrove a trovare opportunità di una vita decente e serena.
E il nostro governo continua a non fare nulla, se non lanciare inutili e dispersivi progetti (come la Banca del Mezzogiorno - che ne penserà la Lega?-) che andranno ad arricchire i soliti furbi, e seguitando a dire che siamo usciti dalla crisi (che tra l'altro, per l'esecutivo non c'è mai stata).
Intanto la Ragioneria di Stato annuncia che non c'è la copertura per allungare la cassa integrazione.