lunedì 8 giugno 2009

Elezioni Europee 2009: la situazione in Europa.

Alcune brevi considerazioni sul voto europeo:
- debacle di socialisti e progressisti, con un crollo dei labour di Gordon Brown in Gran Bretagna (tanto da scivolare come terzo partito) che potrebbe avere gravi ripercussioni di governo; in Spagna anche Zapatero viene sconfitto e in Germania l'Spd (pur essendo partito di governo) tocca il minimo storico. Unica nota positiva viene dai Verdi, che nei principali paesi Europei (Francia e Germania su tutti) hanno ottenuto buoni consensi;
- tenuta del PPE, che conquista il primato del Parlamento Europeo, con Sarkozy vincente in Francia, la Merkel che perde voti ma rimane ancora il primo partito in Germania;
- significativa affermazione dei partiti di estrema destra xenofobi ed euroscettici;
- infine, (cosa maggiormente preoccupante) grande astensione: per questo ultimo punto (e anche per il precedente), sicuramente buona parte di responsabilità deve essere attribuita proprio a chi siede a Strasburgo ed ai governi, che non sono riusciti a dare alla gente risposte su crisi e sicurezza ed a trasmettere l'importanza dell'Unione Europea, che tuttora viene vissuta dai cittadini come un carrozzone inutile e dannoso voluto e gestito dai burocrati.
E su questo si dovrà lavorare se vogliamo che l'Unione Europea abbia un futuro.